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G8 - Presidio al tribunale venerdì 20 contro la sospensione dei processi

autore:
zeneize

giovedì, giugno 19, 2008
Genova G8, presidio davanti al Tribunale

Il Comitato Verità e Giustizia per i fatti del G8 di Genova promuove per il giorno 20 Giugno 2008 un presidio dalle ore 10,30 alle ore 11,30 davanti al Tribunale di Genova, Piazza Portoria 1, per protestare contro la proposta di legge che dispone la sospensione dei processi per tutti i fatti commessi anteriormente al Giugno 2002.
Tale proposta, qualora fosse definitivamente approvata dal Parlamento, garantirà di fatto l'impunità a tutti quegli appartenenti alle Forze dell'Ordine, imputati nei processi per i fatti della scuola Diaz e della Caserma di Bolzaneto, ove si verificò una sanguinosa repressione dei manifestanti la sospensione di fatto delle garanzie costituzionali.
Il provvedimento proposto dal Governo è manifestamente incostituzionale e comporta una lesione gravissima del principio basilare su cui è fondato il nostro stato democratico che è l'eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.
La distinzione tra processi "utili" ed "inutili" è esplicitamente finalizzata, per espressa ammissione di esponenti della maggioranza parlamentare, a tutelare imputati eccellenti, tra cui in primis l'attuale presidente del Consiglio Berlusconi, rispetto all'azione penale esercitata nei loro confronti che è obbligatoria ai sensi dell'art. 112 Costituzione.
E' nostro dovere opporci a questo ennessimo attacco alla Costituzione Repubblicana, laica ed antifascista, e chiedere con forza che i processi contro i responsabili dei gravissimi reati commessi durante il G8 vengano portati a termine.

Comitato Verità e Giustizia,
Associazione Giuristi Democratici Genova

http://humanrights.splinder.com/post/17532037/Genova+G8,+presidio+davant...

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2008-06-19 20:01
Sospensione processi: presidio a palazzo giustizia Genova
Verrebbe garantita impunita' a poliziotti fatti Bolzaneto
(ANSA) - GENOVA, 19 GIU - Il Comitato Verita' e Giustizia per i fatti del G8 sara' domani con un presidio davanti al palazzo di giustizia di Genova. Per protestare contro la sospensione dei processi per tutti i fatti commessi prima del giugno 2002. 'Qualora fosse definitivamente approvata dal Parlamento la proposta, garantira' di fatto l'impunita' a tutti quegli appartenenti alle Forze dell'ordine, imputati nei processi per i fatti della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto', hanno spiegato.

http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/liguria/liguria.html

Presidio contro la sospensione dei processi del G8 di Genova

GENOVA
Un presidio contro la sospensione dei processi del G8 di Genova
20/06/2008 09:04
Stamattina il Comitato Verità e Giustizia per i fatti del G8 di Genova promuoverà un presidio davanti al palazzo di giustizia per protestare contro la proposta di legge che dispone la sospensione dei processi per tutti i fatti commessi prima del giugno 2002. "Tale proposta - afferma una nota - qualora fosse definitivamente approvata dal Parlamento, garantirà di fatto l'impunità a tutti quegli appartenenti alle Forze dell' ordine, imputati nei processi per i fatti della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto dove si verificò una sanguinosa repressione dei manifestanti". "E' nostro dovere - conclude - opporci a questo ennesimo attacco alla Costituzione repubblicana, laica ed antifascista, e chiedere con forza che i processi contro i responsabili dei gravissimi reati commessi durante il G8 vengano portati a termine". Il presidio ha ottenuto l'adesione di 15 associazioni, partiti e singoli esponenti politici. Questi gli aderenti: Associazione Nazionale Giuristi Democratici, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Critica, ARCI, Legal Team Italia, Lista Civica Nazionale Per il Bene Comune, Centro ligure di documentazione per la pace e la rete controg8 per la globalizzazione dei diritti, Partito dei Comunisti Italiani, Nicolò Scialfa (Sinistra Europea), Comunità San Benedetto, Vittorio Agnoletto, Confederazione Cobas, comitato Piazza Carlo Giuliani, Laboratorio Sociale Buridda, Comitato Rachel Corrie. In una nota la Federazione Giovanile Comunisti Italiani, nell'esprimere la propria adesione, sostiene che il provvedimento del governo garantirebbe "in maniera 'legale' l'impunità per tutti quegli appartenenti alle forze dell'ordine immischiati negli abusi alla scuola Diaz ed alla caserma di Bolzaneto, ed attualmente sotto processo. Questo provvedimento é un'ennesima manifestazione incostituzionale eseguita da un governo Berlusconi, che avrà come risultato solo quello di tutelare i potenti tra i quali il Presidente del Consiglio stesso".

http://www.primocanale.it/news.php?id=33162