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Albenga: “Dal falso socialismo all’imperialismo europeo”

7 Nov 2009 - 2:16pm
15 Nov 2009 - 10:00am
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Albenga: “Dal falso socialismo all’imperialismo europeo”, 15 novembre al San Carlo
Conferenze e convegni, Politica | Claudio Almanzi |

lotta_comunistadi CLAUDIO ALMANZI – Una mattinata per riflettere sulle ragioni del cambiamento della società in un mondo globalizzato: è questo il desiderio degli organizzatori della conferenza “Dal falso socialismo all’imperialismo europeo”, che è in programma per il 15 novembre ad Albenga (nell’auditorium San Carlo, in via Roma) e che è stata organizzata dal Circolo Operaio di Lotta Comunista.
“A vent’anni dal crollo del Muro di Berlino- dicono gli organizzatori- abbiamo pensato di riflettere sul decadimento morale e civile del nostro Paese. Una situazione causata sia da fatti dovuti alla mondializzazione, sia da anomalie
tipicamente italiane”.
Si ragionerà sui danni prodotti dalla globalizzazione, aggravati dall’ assenza, o dal non rispetto (ad esempio la depenalizzazione del falso in bilancio, lo scudo fiscale, l’evasione fiscale etc) o dal disprezzo per le regole regole.
Non è la prima volta che il circolo operaio ingauno organizza eventi di questo tipo su temi di politica, economia e storia: in passato, in particolare negli anni Sessanta e Settanta, questi appuntamenti avevano visto la presenza di centinaia di giovani, studenti e cittadini che li seguivano con vivo interesse.
Ad organizzare l’iniziativa è il circolo operaio ingauno, che ha la propria sede in via Medaglie e che cerca di sostenere con le sue iniziative gli studi e le ricerche sulla storia del movimento operaio italiano: “ Sembra ci sia una rinascita ed un nuovo interesse per queste tematiche –dice Giancarlo Bonifai, uno dei maggiori studiosi del movimento operaio e del diritto del lavoro dal Dopoguerra ad oggi – le contraddizioni ed i limiti del sistema capitalista che vengono discussi oggi, vennero già messi in luce proprio ad inizi degli anni Sessanta, ad Albenga, in importanti riunioni alle quali partecipava gran parte della gioventù studentesca del ponente savonese, desiderosa di conoscere direttamente gli operai e le loro problematiche”.
“ Lo studio della storia operaia – aggiunge Jose Vincenzo Molle, docente dell’Università di Genova – è da sempre una importante occasione per comprendere la storia di una nazione. Nel caso specifico della Liguria lo è ancora di più, in quanto proprio la crisi dell’industria ha portato nella nostra regione a gravi cambiamenti sociali ed ha poi portato inevitabilmente alla crisi di quei valori su cui si basava il vivere civile”. L’appuntamento è per domenica 15 novembre alle ore 10.
“Sembra strano vedere che nell’Italia di oggi – concludono gli organizzatori- chiunque si metta a parlare di questioni morali automaticamente viene considerato un rivoluzionario”.
La cittadinanza è invitata a partecipare alla conferenza che vedrà anche la presenza di studiosi e ricercatori della storia del movimento operaio.