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ThyssenKrupp

La strage della ThyssenKrupp e la condizione operaia. Intervista a Dario Fo di Loris Campetti

autore:
sergio falcone

Non coltivo mitologie né, viceversa, animosità alcuna e, nonostante i miei desideri vadano ostinatamente in direzione opposta e contraria, cerco di tenere bene aperti gli occhi su quella che è la realtà. Anche se ciò mi provoca malessere.

Thyssen, morto anche il settimo operaio

autore:
***

Torino, Giuseppe Demasi non ce l'ha fatta, era l'unico sopravvissuto
alla strage del 6 dicembre. Era stato sottoposto a tre interventi chirurgici
Venerdì gli operai dell'acciaieria avevano organizzato una fiaccolata di solidarietà
Questa sera alle vittime del lavoro sarà dedicata la tradizionale marcia della pace del Sermig

thyssen krupp: piu' morti che fiaccole!

autore:
coordinamento per l'autonomia di classe-ROMA

THYSSEN KRUPP
PIU’ MORTI CHE FIACCOLE.

“Cari” padroni,

Vi piacerebbe che noi invocassimo leggi e normative, quelle fatte da voi e dai vostri servi politici e sindacali, a vostro uso e consumo.

Vi piacerebbe che reclamassimo la galera per qualcuno di voi, tanto poi la vostra “legge uguale per tutti” e’ a noi che ci imprigiona.

Vi piacerebbe che sfilassimo con le fiaccole, certo senza incendiare nulla.

Vi piacerebbe che ci indignassimo insieme a tutta la “societa’ civile”, quella che chiagne e fotte.

Da Piazza Fontana alla Thyssenkrupp, la strage è di Stato

autore:
oliva vittoria

Ritrovare il filo rosso
12 dicembre 1969: Strage di Piazza Fontana.
Dicembre 2007: strage alla ThyssenKrupp.

Nel 1969 la Strage di Piazza Fontana aprì un decennio di stragi compiute dai servizi italiani, così detti "deviati", con la regia dei servizi americani e con la manovalanza delle formazioni fasciste per fermare in modo brutale una classe operaia all'attacco che con determinazione rivendicava i suoi diritti e imponeva il suo ruolo sovversivo contro lo stato di cose presenti.

Gli operai bruciano vivi, i potenti si divertono alla Scala

autore:
Maurizio Bassetti

Nessuno ha rilevato, almeno sulla stampa ufficiale, quella che conta, l'aberrazione, la stridente ingiustizia e l'inopportunità della "prima" della Scala, svoltasi a Milano venerdì scorso, quando gli operai della Thyssenkrupp di Torino erano appena morti o stavano morendo arsi vivi.

La prima alla Scala si è svolta, come ogni anno, all'insegna della mondanità e dello sfoggio della ricchezza e del potere (Sono lontani anni luce i tempi in cui il movimento di Capanna contestava a suon di uova marce le ricche matrone impellicciate...).

ThyssenKrupp, la regola senza l'eccezione

autore:
L'Avamposto degli Incompatibili

1300-1400 morti sul lavoro in Italia, secondo i dati ufficiali; i dati si riferiscono al triennio 2003 2005, tanto che anche a questo "fenomeno" hanno dovuto dedicare una giornata; altri 300 morti dovute a malattie professionali.
l'ILO fa una stima di oltre 13 mila morti l'anno per esposizione a sostanze chimiche.
Questi i dati ufficiali, cioè le morti e gli infortuni contabilizzati, poi c'è il sommerso.

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