morti bianche
Il porto si ferma
Inserito da Anonimo il 20 Gennaio, 2008 - 04:19Lo sciopero è iniziato alle 19.00 ed ha visto una adesione pressochè
totale.
I blocchi sono durati circa due-tre ore al varco del porto sul lungo mare
Canepa,
non permettendo ai tir di entrare attraverso quell'accesso.
I lavoratori e alcuni solidali spiegavano a chi voleva entrare in porto i
motivi del blocco, coadiuvato da pneumatici dati alle fiamme.
Non ci sono stati particolari momenti di tensione, dal balcone dalla
caserma della Guardia di Finanza antistante al varco alcuni "particolari"
cineamatori hanno ripreso i lavoratori e i solidali...
Marghera, due morti sul lavoroSi fermano i porti in tutta Italia
Inserito da Anonimo il 18 Gennaio, 2008 - 12:42Sono rimasti asfissiati mentre stavano operando su un cingolato nella stiva di una nave
I sindacati di categoria Cgil-Cisl e Uil hanno proclamato 24 ore di sciopero
La strage della ThyssenKrupp e la condizione operaia. Intervista a Dario Fo di Loris Campetti
Inserito da Anonimo il 4 Gennaio, 2008 - 20:59Non coltivo mitologie né, viceversa, animosità alcuna e, nonostante i miei desideri vadano ostinatamente in direzione opposta e contraria, cerco di tenere bene aperti gli occhi su quella che è la realtà. Anche se ciò mi provoca malessere.
Thyssen, morto anche il settimo operaio
Inserito da Anonimo il 31 Dicembre, 2007 - 09:59Torino, Giuseppe Demasi non ce l'ha fatta, era l'unico sopravvissuto
alla strage del 6 dicembre. Era stato sottoposto a tre interventi chirurgici
Venerdì gli operai dell'acciaieria avevano organizzato una fiaccolata di solidarietà
Questa sera alle vittime del lavoro sarà dedicata la tradizionale marcia della pace del Sermig
Da Piazza Fontana alla Thyssenkrupp, la strage è di Stato
Inserito da Anonimo il 12 Dicembre, 2007 - 15:11Ritrovare il filo rosso
12 dicembre 1969: Strage di Piazza Fontana.
Dicembre 2007: strage alla ThyssenKrupp.
Nel 1969 la Strage di Piazza Fontana aprì un decennio di stragi compiute dai servizi italiani, così detti "deviati", con la regia dei servizi americani e con la manovalanza delle formazioni fasciste per fermare in modo brutale una classe operaia all'attacco che con determinazione rivendicava i suoi diritti e imponeva il suo ruolo sovversivo contro lo stato di cose presenti.
Gli operai bruciano vivi, i potenti si divertono alla Scala
Inserito da Anonimo il 9 Dicembre, 2007 - 17:19Nessuno ha rilevato, almeno sulla stampa ufficiale, quella che conta, l'aberrazione, la stridente ingiustizia e l'inopportunità della "prima" della Scala, svoltasi a Milano venerdì scorso, quando gli operai della Thyssenkrupp di Torino erano appena morti o stavano morendo arsi vivi.
La prima alla Scala si è svolta, come ogni anno, all'insegna della mondanità e dello sfoggio della ricchezza e del potere (Sono lontani anni luce i tempi in cui il movimento di Capanna contestava a suon di uova marce le ricche matrone impellicciate...).
ThyssenKrupp, la regola senza l'eccezione
Inserito da Anonimo il 7 Dicembre, 2007 - 11:381300-1400 morti sul lavoro in Italia, secondo i dati ufficiali; i dati si riferiscono al triennio 2003 2005, tanto che anche a questo "fenomeno" hanno dovuto dedicare una giornata; altri 300 morti dovute a malattie professionali.
l'ILO fa una stima di oltre 13 mila morti l'anno per esposizione a sostanze chimiche.
Questi i dati ufficiali, cioè le morti e gli infortuni contabilizzati, poi c'è il sommerso.
